07
gen
2013

L’onestà degli occhi castrati [da Georges Bataille, Storia dell'occhio]

Ad altri l’universo sembra onesto. Sembra onesto alle persone oneste perché hanno gli occhi castrati. È per questo che temono l’oscenità. Non provano alcuna angoscia se sentono il grido del gallo o se passeggiano sotto il cielo stellato. Generalmente “i piaceri della carne” si gustano a patto che siano insipidi.
Ma allora non avevo più alcun dubbio: non amavo quelli che si definiscono “piaceri della carne” proprio perché sono insipidi. Amavo quel che viene considerato “sozzo”. Anzi, neppure mi soddisfaceva la dissolutezza, e lascia intatta un’essenza elevata e perfettamente pura. La dissolutezza che io conosco insozza non soltanto il mio corpo e i miei pensieri, ma anche tutto quel che immagino al suo cospetto, e soprattutto l’universo stellato…

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